La guida essenziale per Varsavia (Polonia), una delle città più economiche d’Europa.

Abbiamo cercato di riassumere in un articolo tutte le cose essenziali di cui ogni viaggiatore necessita nella sua prima vacanza a Varsavia(Polonia), una delle città più economiche d’ Europa.

Varsavia è una città fantastica, chiunque se ne innamora. E’ piccola, calma ma vivace allo stesso tempo. Giovanile ma con una memoria storica da fare invidia a chiunque. E’ una città che ha piena conoscenza del proprio passato ma perfettamente in rinascita e fiera dei suoi luoghi d’interesse turistico.

Old Town Square Warsaw Poland

La mentalità di questa città è molto giovanile, la sua storia attuale è infatti molto giovane, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale ed i numerosi problemi affrontati successivamente dalla sua popolazione, la città è rinata ed è cresciuta fino a diventare a tutti gli effetti oggi una città turistica molto apprezzata. L’inglese al di fuori della zona turistica non è parlato e si fa fatica a farsi capire, ma a ridosso dei luoghi d’interesse tutti parlano inglese abbastanza bene.

Varsavia è così, una dualità d’anime che si ripercuote in tutta la sua vita. A metà tra il mondo ebraico e quello cristiano, con rapporti molto bilanciati e rispettosi, due religioni che non si sono contrastate nemmeno durante la seconda guerra mondiale, anzi secondo i racconti sono molti gli incroci che hanno visto i due mondi aiutarsi a vicenda.

Warsaw church to John Paul 2

Varsavia è contrastante anche quando si tratta della conformazione della città, fatta da una parte nuova e una vecchia. La dualità non si ferma ai confronti della parte cittadina, ma anche nei contrasti tra la città e la campagna circostante. Non è difficile sentir dire daun abitante di Varsavia che dopo il confine della città non vi è più nulla.

Varsavia è l’eterno contrasto a KrakoviaQuesta città polacca, posta al sud della nazione era la vecchia capitale. I polacchi nonostante gli anni passati, la sentono ancora così. Fu Sigismondo ex Re di Svezia, divenuto poi Re della Polonia a spostare la capitale da Krakovia a Varsavia. Si, infatti uno dei Re più importanti di questa nazione non è polacco ma, è di origine Svedese, ex Reale di Svezia, mandato via per la sua fede cattolica dal cugino, incoronato successivamente Re di Svezia e divenuto acerrimo nemico.

Proprio nella città vecchia ci sono le mura di quelli che erano i confini da difendere. A due passi dal Palazzo Reale e dalla piazza centrale della città vecchia dove c’è la colonna commemorativa a Sigismondo, si estende Barbican, le mura difensive della città vecchia.

Varsavia non è molto grande e se organizzati in due o tre giorni la si può visitare, senza corse contro il tempo e concedendo la giusta attenzione a tutti i più importanti punti di interesse.

Concentrarsi sulla città vecchia senza tralasciare i punti di interesse della città nuova, potrebbe essere un’ottima idea dove partire per il vostro tour di Varsavia. La piazza con la colonna di Sigismondo potrebbe essere il punto di inizio e fine di ogni vostra escursione. Dalla piazza è possibile ammirare anche lo stadio nazionale, proprio e vero simbolo d’orgoglio del popolo polacco, segno di riscatto e modernità, con i suoi impianti tecnologici d’avanguardia è uno dei migliori e più invidiati stadi d’Europa con oltre 60 mila posti a sedere.

Sigismund column Warsaw Poland

La moneta non è l’euro, seppur accettato in molti luoghi della città. La moneta ufficiale è lo zloty e lo troverete scritto con Zł. Tutti gli esercizi commeciali hanno il pagamento attraverso carta di credito, non avrete quindi necessità di cambiare soldi.

Solo alcuni esercizi commerciali ambulanti, presenti prinicplamente nel centro storico non hanno alcun pagamento elettronico e quindi si dovrà pagare in contanti. Come sempre vi consigliamo di non cambiare negli aeroporti, in quanto il tasso di cambio è sicuramente superiore agli exchange presenti in città.

Il costo della vita non è molto alto e quindi il vostro budget potrà essere molto basso. Noi abbiamo scelto questa meta a cavallo di una tre mesi full immersion nel continente Europeo, prima di affrontare Stoccolma. Il costo di una cena in un ristorante tipico polacco, con uno starter, una birra grande, un primo e un secondo ha un costo massimo di 60 zloty, ovvero 14 euro.

Food at Warsaw Poland

Per dormire la spesa non sarà eccessiva, anche qui però dipende dallo stile di vacanza che cercate. Il top hotel in Varsavia può arrivare a costare all’ incirca 400 zl a notte, circa 100 euro.

Noi, nella nostra permanenza polacca, prenotando in anticipo di circa un mese su Air BnB, abbiamo speso 78 Zl a persona, circa ca 17 euro al giorno ciascuno, prendendo per due notti un appartamento intero, dotato di ogni comfort. Una cifra molto irrisoria rispetto ai viaggi in altre capitali europee.

Abbiamo parlato con molti abitanti del luogo per capire quali erano i mesi migliori per visitare Varsavia, ovviamente tutti ci hanno indicato i mesi estivi. Fino a metà ottobre in città fa caldo, e si può stare (ovviamente di giorno e con il sole) a mezze maniche.

Verso la fine di ottobre iniziano le prime pioggie e il primo freddo. In Polonia l’inverno è molto rigido, le temperature scendono anche di parecchi gradi sotto lo 0, in special modo a Varsavia arriva la neve e il paesaggio diventa ancora più incantato.

Ottobre segna anche la fine degli eventi di carattere internazionale a Varsavia. In questo mese, infatti, è di scena il festival del cinema internazionale. Nei mesi di Giugno e Luglio invece c’è il festival dell’arte di strada, che riempie di colori le vie del centro storico.

Proprio il centro storico di Varsavia è stato onorato del fregio di città storica patrimonio dell’unesco, grazie alla veloce ricostruzione dei suoi edifici dopo la seconda guerra mondiale.

Warsaw little mermaid symbol World Unesco Heritage Patrimony

La città storica appariva completamente rasa al suolo dai raid nazisti, così che gli abitanti del posto finita la guerra e rimarginato le ferite hanno ricostruito la città come appariva dalle mappe storiche  e dai dipinti del 18° secolo, unici reperti che erano stati custoditi e che potevano lasciare una memoria visiva storica di come apparivano i luoghi prima del grande buio.

La città di Varsavia ha diverse linee di trasporto pubblico che vanno dall metropolitana ai bus, ed inoltre il suggestivo Tram che vi mostrerà tutta la città con quel tocco old retro che non mancherà mai a Varsavia. Potrete acquistare i biglietti per i mezzi pubblici in molti luoghi, alcuni di questi e ben visibili sono dei chioschetti, utilizzati come edicole e tabaccherie.

Public Transport in Warsaw

Acquistare un abbonamento ai mezzi è un metodo economico e veloce. Prenderete i mezzi molto spesso, visto che la città è ben collegata ed eviterete molti kilometri ed energie. La città non è grande, ma è molto suggestiva e girarla con i mezzi pubblici è la migliore soluzione. Potrete acquistare un biglietto limitato a 24 ore per 15zł.

Se invece visiterete la città durante il weekend, potrete acquistare un biglietto valido dalle 7 di sera del venerdì alle 8 del mattino di Lunedì. Sono previsti anche sconti per pensionati e studenti, oppure giovani fino a 26 anni.Anche di notte avrete ottimi collegamenti, per i più esigenti la compagnia statunitense di Taxi Uber opera anche a Varsavia, ma i taxi in giro per la città sono abbastanza frequenti e il costo è molto basso, tra i 3 e i 4,5 zł per Kilometro. Sconsigliamo l’opzione macchina, perchè oltre ad esserci effettivi problemi con la manutenzione delle strade, anche i parcheggi potrebbero essere un vostro grande problema, inoltre dovrete munirvi di un ticket per l’accesso al centro della città.

La Metro di Varsavia è abbastanza recente, la linea uno è stata ultimata solo nel 1995, essa è costituita da sole due line che collegano l’est all’ovest e il Nord al Sud della città. La più “vecchia” e lunga è la M1 che va dal lato a sud di Ursynów (Kabaty station) a Młociny a nord, passando per il centro. La linea più nuova è la M2, essa va da Rondo Daszyńskiego ad ovest della città fino a Dworzec Wileński nel quartiere Praga (E’ solo un caso che abbia lo stesso nome della capitale della repubblica Ceca). Il simbolo della metropolitana è un enorme segnale giale con un lettera M rossa. Ricorda di capire quale è la direzione nella quale dovrai andare e leggere bene quale entrata della metropolitana è la tua, molte stanzioni infatti, non permettono il cambio all’interno della stazione, in caso di errore quindi dovrai uscire e rientrare in quella giusta.

Di sicuro se guardiamo indietro nel tempo, non troveremo Varsavia tra le mete turistiche contenute nelle brochure delle agenzie di viaggio. Questo, perchè, la città polacca ha vissuto un periodo di sviluppo proprio negli ultimi 10 – 15 anni. Oggi è diventata un’ottima meta turistica, agevolata dal cambio favorevole ai paesi che adottano l’euro o la sterlina. Inoltre anche le compagnie aeree, sopratutto quelle low cost come Ryanair, hanno fiutato l’enorme potenziale che Varsavia e le altre città polacche hanno da offrire e i voli attualmente sono altamente vantaggiosi. Se consigliamo Varsavia? Senza ombra di dubbio è tra i migliori viaggi di sempre.